| Lun 30 Settembre Campionato di Eccellenza A.C. ESTE vs A.S. ARIANESE 0-2 ESTE - L'Arianese era il peggior avversario che potesse capitare per l'esordio casalingo dei giallorossi. Costruita per andare in serie D la compagine rossonera ha spiegato ai nostri ragazzi che cos'è veramente l'Eccellenza: una categoria tosta che non perdona il minimo errore. Este bello ed aggressivo per un tempo, con il muro Crema-Dolcetto-Testolin (tutti superlativi in fase di recupero e di ripartenza), che neutralizza le flebili vampate dei soliti noti Crepaldi-Roma, salvo poi, in svantaggio, lottare caparbiamente per raddrizzare l'incontro. In mezzo al campo troneggia Scaggion, ben supportato da Perseghin, mentre l'instancabile lavoro dei due esterni Trevisan e Pascali regala palloni ad Agostini. Ma Ago-gol fatica a liberarsi della gabbia predisposta da Cleto: gli basta toccar palla e gli piombano addosso prima Michelazzi, poi Moretti ed infine Chillemi. L'Arianese, infatti, punta subito a difendere il risultato, lasciando all'Este l'arduo compito di fare la partita. Al 9' la schiena di Malaguti devia, pilotata dalla Dea Bendata, un bolide di Perseghin destinato ad insaccarsi all'incrocio dei pali a Rossi totalmente battuto. Al 29' un diagonale di Trevisan sfiora il palo. I polesani, intanto aspettano, il momento buono per colpire. Ad una manciata di minuti dal termine della prima frazione di gioco, Roma si procura un rigore per un lieve strattonamento di Testolin: Crepaldi infila Molon dal dischetto con un diagonale rasoterra. L'Este non ci sta e reagisce con una punizione di Trevisan al 44' di poco a lato. Al 58' Agostini si libera della ferrea marcatura dei propri guardiani, per presentarsi a tu per tu con Rossi: il portiere riesce a respingere il suo violento tiro con il petto. Al 61' Crepaldi, innescato da un irresistibile percussione centrale di Modena, concede il bis, chiudendo un incontro decisamente sfortunato per i giallorossi. Ma la squadra, sospinta da 300 tifosi, ha notevoli margini di miglioramento e, quando acquisterà più convinzione nei propri mezzi e maggior esperienza, saprà cogliersi delle belle occasioni. Basta solo dimenticare la trionfale marcia dell'anno scorso, quella era tutta un altra categoria... |
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