07/03/2006
La cronaca de Il Mattino di Padova: Rovigo - Este 2-3


ROVIGO : Singing in the rain, cantando sotto la pioggia. Come Gene Kelly col suo roteare d'ombrello, l'Este grida tutta la sua gioia in un'incontenibile danza della pioggia. Memorabile l'impresa firmata nel pirotecnico derby dalla matricola giallorossa, capace di scrivere in maiuscolo una delle pagine più belle della sua storia.

Mai nessuno quest'anno aveva osato violare il "Gabrielli". I discepoli di Anali sconsacrano il tempio rodigino con un colpo in grande stile, frutto di una condotta di gara coraggiosa e a viso aperto. Un successo meritato, per grinta e sagacia tattica, vigore atletico e capacità di sfruttare i singoli episodi. Costantini (doppietta) e Correzzola i mattatori ma il vero trascinatore è stato il grande ex Agostini, primattore sublime in un coro impeccabile. Clamorosa invece la stecca della corazzata di Parlato: crisi ufficiale per i biancazzurri, che non vincono da 4 turni e si vedono sfilare lo scettro di regina dal Tamai.

Sin dai primi minuti, l'Este mostra un piglio sbarazzino in casa della capolista. Al 4' Alban, inseritosi alla perfezione in area locale, si esibisce in un pallonetto stile karate, sventato sulla linea dalla difesa rodigina. L'appuntamento col vantaggio è solo rimandato al 10': Agostini apre sulla sinistra per Sani, il cross basso del nigeriano non viene trattenuto da un incerto Brunello e Costantini in tap-in è lesto a portare avanti i suoi. Il colpo a freddo scuote il Rovigo: al 20' l'imprecisa palombella di Guazzo si spegne alta mentre al 22' è uno strepitoso Ongarato a dire no all'inzuccata di Sebastiani. Si sa, il calcio vive di episodi e l'Este è bravo a non fallirli. Al 30' i giallorossi concedono il bis, un fac simile del primo gol, con le fasce laterali a mo' di grimaldello tattico per scassinare la cassaforte rodigina. Sani sfonda sulla sinistra, il suo traversone coglie impreparata la difesa e Costantini ha tutto il tempo di prendere la mira e mandare in buca con un preciso piattone. Clamoroso al "Gabrielli": 2 a 0 per l'Este dopo 45?!

Ad inizio ripresa le reti estensi potrebbero diventare 3 ma Brunello è bravo a spegnere un contropiede ospite, respingendo su Correzzola prima e Sani poi. A risvegliare il Rovigo ci pensa al 15' uno svarione di Cipriani, che apre la strada a Guazzo, bravo a insaccare all'angolino basso con un preciso diagonale. Il treno del pari per l'(ex) capolista passa ancora sulla testa di Sebastiani ma la sua incornata al 19' sibila a lato di un niente. Che sia la giornata dell'Este viene confermato al 25': su un innocua palla al limite dell'area, un kafkiano errore di Liberati favorisce Correzzola che con un pallonetto telecomandato beffa Brunello. 2' dopo la parola "fine" cala sul derby, con Rossi cacciato per un fallaccio sull'incontenibile Agostini. Il re è nudo, il piccolo grande Este per un giorno si merita la corona.



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