25/08/2004
Stasera Abano- Este (ore 20:30)

I riflettori del Delle Terme illumineranno l'ultimo test-match dell'Este. Trasferta ad Abano in casa di vecchie consocenze. Per mister Anali è solo un allenamento.

Alzi la mano chi non ha pensato al nuovo mister aponense, quando ha saputo che stasera c'è Abano- Este. Il suo ricordo è ancora stampato bene in mente perchè è un mister che ha diviso il Nuovo Stadio: o si amava il suo gioco o lo si contestava. Però ha vinto alla grande un campionato infilando successivamente due quinti posti. Ma a maggio, dopo tre anni di collabroazione, Pomaro ha lasciato la panchina giallorossa per tornare in Promozione, suo territorio di caccia, alla guida degli ambiziosi neroverdi. I dirigenti neroverdi gli hanno chiesto di ripetere l'exploit atestino del 2001-2002: stravincere il girone. Intanto stasera potrebbe fare lo scherzo dell'ex... Il nostro Anali sminuisce il valore di quest'amichevole. In fondo è solo calcio d'agosto. "E' la classica partita trabocchetto. Vogliamo fare bella figura, ma non facciamo drammi. E, soprattutto, scendiamo in campo con i nervi saldi. Non diamo spettacoli indegni." afferma Anali, rivolgendosi ai ventidue in campo perchè fra Este ed Abano non sarà mai gara normale. Come successe nel 2001-2002: 5-0 per i termali al Nuovo Stadio e rivincita con promozione matematica dell'Este per 3-2 a Monte Ortone. Nel corso degli anni, complice il ridimensionamento del Monselice e della Solesinese, lo scontro con l'Abano è diventato "il derby" per antonomasia. Due anni fa fu ancora Este show: 2-1 in trasferta con il primo gol di Agostini in giallorosso. Quest'anno è solo un'amichevole. La quarta dell'intenso precampionato giallorosso. Finora tre vittorie: 6-1 al Badia Polesine, 6-0 al Noventa Padovana e 3-2 al CamisanoPrix Torri. Ma Anali non è ancora del tutto soddisfatto dei suoi. "Le gambe sono imballate e ci manca la velocità necessaria per applicare gli schemi. E' una cosa normale, così come sbagliare 26 passaggi nel primo tempo col Camisano. Sono contento perchè tutte le tre punte sono andate a segno - spiega l'ex tecnico dei Berretti del Padova - Dobbiamo rivedere qualche cosa in difesa: abbiamo concesso troppo ai berici. Comunque ho visto una squadra che non ha mai mollato e non ci stava a perdere, nonostante fosse un torneo amichevole. Bene così. La mentalità giusta c'è, resta da aggiustare qualche meccanismo di gioco." Nei prossimi giorni dovrebbe arrivare una punta in prova. La "maledizione della punta" si è abbattuta sul povero brasiliano Fernando Blum che si è strappato un adduttore.

Gerardo Muollo

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