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29/03/2004 Campionato di Eccellenza: Este - Nuova Piovese 2-1 Derby bello e pazzo vinto dall'Este per 2-1. Di Pascali e Trevisan le firme della vittoria sui cugini della Saccisica. La squadra non sbaracca. Hinc sunt leones. Ovvero qui ci sono i leoni. Nel derby più sentito della Bassa Padovana l'Este sfodera una grande prestazione, matando un'arrembante Nuova Piovese. E' un segnale ai prossimi avversari: i giallorossi non mollano. A fine gara il tecnico Pomaro ha elogiato i suoi ragazzi: "Sono orgoglioso di questo gruppo che lotta e si impegna anche se la classifica ci concede poche speranze". Non si sbaracca, quindi. L'Este se la giocherà fino in fondo. Schierati col solito 4-4-2, con Agostini - Arzenton supportati esternamente da Trevisan e dal sorprendente Cominato, i giallorossi partono alla grande. Merito anche dei provvidenziali rientri di Bergamo (alla ricerca del primo gol stagionale) e di Testolin. Al 6' Agostini spara a lato da buona posizione. Al 15' Pascali infila Pagnin, complice la barriera, con una non irresistibile punizione centrale. L'improvviso vantaggio spegne gli ardori atestini. E la Piovese inizia a giocare. La compagine della Saccisica, imbottita di ex, si assesta col 3-5-2 con la coppia Nicolazzi- Lomazzi in attacco spalleggiata da Corradin, prende in mano le redini dell'incontro, sorprendendo gli avversari. E' il 22' quando Testolin devia una conclusione di Lomazzi sul palo. Al 24' Boscolo, con un possente stacco di testa, devia un traversone di Lomazzi in rete. Al 27' la Piovese potrebbe addirittura ribaltare il risultato, ma Lomazzi, a tu per tu con Ongarato, pecca di presunzione, calciando sul portiere in disperata uscita bassa. L'Este? In preda ad un black-out momentaneo. La Piovese sorprende per le ripartenze sugli esterni con Corradin (a sinistra) e Pederoda con Munaro (sulla destra). L'Este però non ci sta a soccombere e risale in cattedra. Gioco orizzontale con lineare circolazione della palla. Bergamo detta i tempi della manovra a centrocampo e innesca gli attaccanti con precisi rifornimenti. Al 34' Missaglia ci prova da fuori area: di poco a lato. Al 42' Arzenton si impappina davanti a Pagnin. Il derby si infiamma nella rirpesa. Al 47' Nicolazzi, abile a partire sul filo dell'off side, si presenta solo soletto davanti ad Ongarato: l'attaccante biancorosso spreca incredibilmente l'occasione, calciando sul portiere. Al 48' Lomazzi sfiora il palo dalla lunga distanza. L'Este sbanda e Pomaro corregge la formazione. Fuori Arzenton per Negri. IL 4-4-2 è immutato ma stavolta è Trevisan a far compagnia ad Agostini con Negri e Bergamo nella zona nevralgica del campo. La mossa è azzeccata perchè la manovra guadagna in velocità ed organizzazione. E l'Este risale in cattedra. Al 61' Tiso stende Trevisan a centrocampo: cartellino rosso e Piovese in 10. E' la svolta del derby perchè CRescenzio rinuncia ad una punta ed a un centrocampista di costruzione per inserire l'interdittore Fasolato ed il contropiedista Donà. Pederoda, metà terzino e metà ala avanzata, si posiziona stabilmente in difesa. La Piovese si accontenta dell'1-1. Al 78' Trevisan, innescato da una veloce combinazione Agostini - Gregnanin, scaraventa un pallone vagante in area. E' il 2-1 finale. E' l'ultimo derby della stagione. Ci riconsegna un bell'Este che conferma il buon momento di forma. E soprattutto dimostra che al Nuovo Stadio nessuno vuole sbaraccare. Gerardo Muollo |
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