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22/03/2004 Campionato di Eccellenza: Union Vigontina - A.C. Este 2-2 L'Este rimane ferma al palo. Ennesima generosa prestazione dell'Este che pareggia a Vigonza per 2-2. Un punto che però non serve a niente. Peccato. Solo 2-2 a Vigonza, dopo aver sbagliato l'inverosimile sotto rete. L'Este poteva far suo il derby e riaccendere le speranze di rientrare nella lotta per la promozione. Ha raccolto solo un punto ed ora diventa tutto maledettalmente complicato. In queste ultime settimane abbiamo fatto di tutto, anche contro ogni logica, per tenere accesa la flebile speranza di vedere i giallorossi impegnati nel rush finale per le prime due posizioni. Ora, classifica alla mano, non ci resta che scrivere che, a meno di un miracolo, i ragazzi di Pomaro sono fuori dai giochi. Peccato, perchè non lo meritano. Anche a Vigonza, in casa della seconda in classifica reduce da un filotto di 4 vittorie consecutive (e ben 25 punti raccolti nelle ultime 10 partite), l'Este ha giocato a viso aperto, sfiorando in più occasioni il colpaccio. Non vorremmo essere noiosi ma si finisce per ripetere il solito discorso trito e ritrito: si è sbagliato troppo. Ci mancava il palo dal dischetto di Gregnanin nella lunga lista di occasioni mancate di una stagione stregata. Ma non è stata l'unica. Al 5' ed al 10' Agostini grazia Daniele da posizione ravvicinata. Al 14' ancora Ago pericoloso ma la palla si è perde a lato. Pur priva dei suoi infortunati eccellenti (Bergamo e Negri oltre a Testolin) l'Este macina gioco, costringendo i cugini vigontini ad imbastire una gara di difesa. Il primo sussulto locale al 23': conclusione di Maretto ben respinta da Ongarato. Al 32' Agostini, imbeccato da Cominato, incorna sopra la traversa. Troppi sprechi... E così l'Union Vigontina, al primo vero affondo, passa: Tamiozzo, smarcato da Mazzucato, trafigge Ongarato. E' l'1-0 che non mortifica gli animi di un Este in palla. Tutto da rifare? Niente paura, i giallorossi "gettano il cuore oltre l'ostacolo" ed attaccano a testa bassa. Al 42' Agostini impegna Daniele. Ma l'appuntamento col pareggio è posticipato al secondo tempo. Al 49' Pascali, su punizione, ristabilisce la parità. L'1-1 è ancora un contentino. Al 58' Gerlin falcia Trevisan in area. E' rigore che Gregnanin spedisce sul palo. E' una mazzata tremenda, ma il peggio deve ancora arrivare. Al 61' Muccin rende drammatica la situazione beffando Ongarato sotto rete. Lo svantaggio non ha ripercussioni su un Este generoso che contrattacca, lasciando però qualche varco di troppo. Al 77' ed al 79' Tamiozzo fallisce il gol "sudden death" da facile posizione. La non scritta regola "gol subito, gol mancato" si ritorce così contro l'Union Vigontina. Al 93' Pascali, con una deliziosa incornata, beffa Daniele. E' il sacrosanto 2-2 finale. Troppo poco. Il Casalserugo ha ricominciato a vincere, mentre il Casaleone ha rimediato un pari prezioso in casa virtussina. Lo Schio, com'era facilmente prevedibile, ha vinto col Foroni senza strafare. Minacciosa, intanto, si riaffaccia la Belfiorese che attualmente (con 2 partite in più) è sopra l'Este. La matematica lascia timidi segnali di speranza, ma la logica è spietata. L'Este è fuori dai giochi in una stagione-fotocopia dell'esordio. L'obiettivo ora è chiudere bene il campionato, ripetendo le generose prestazioni di Vigonza ed in casa con lo Schio. Due scontri diretti dove non è stato fatto il salto di qualità. Solo 3 punti nelle partite che contano del girone di ritorno. Sarebbe bastata una vittoria, ed aver marcato Pettenello a Casalserugo, per rimanere sulla scia della non irresistibile cavalcata delle prime. Ma con i "se" e con i "ma" non si vincono i campionati. Non resta quindi che chiudere bene la stagione, non ripetendo il tronfio sbaraccamento della scorsa stagione che ha rovinato un campionato tutto sommato positivo. Perchè, per gioco ed impegno, questa squadra non merita di arrivare a maggio fra fischi e desolazione. Gerardo Muollo |
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