12/02/2004
Il punto sul campionato

Il Casaleone ha un piede in serie D. La bella vittoria per 2-1 sull'Union Vigontina lancia i veronesi nell'ennesima fuga di una stagione condotta al vertice. Le altre, intanto, non convincono.

IL CASALEONE SCATTA: E'caduto, si è rialzato ed è tornato a vincere. Il Casaleone, dopo gli scivoloni con Arzignano e S.Martino Speme, è ritornato a macinare gioco e vittorie. La vittoria sull'Union Vigontina vale doppio perchè ferma l'irresistibile marcia dei rossoblù e, soprattutto, si somma all'ennesima giornata di rallentamento delle pretendenti che non riescono ad essere regolari come i gialloblù. Quattro punti sul Casalserugo (atteso da partite abbastanza ostiche) non è ancora del tutto rassicurante, ma è pur sempre un distacco difficile da colmare. Ad agevolare la marcia dei gialloblù al quarto tentativo di salita, verso la D ci pensa un calendario che propone scontri diretti casalinghi: unica insidia a Schio. Da segnalare, comunque, che per l'ennesima volta una gara col Casaleone non finisce con ventidue giocatori in campo. Un leit- motiv della stagione della capolista che fa della grinta e dell'agonismo le sue principali caratteristiche. Anche se l'arbitraggio di domenica scorsa ha lasciato parecchio a desiderare. Ma non è stato l'unico.

IL CASALSERUGO NON VOLA: Che il Casalserugo annaspasse, già si sapeva. I ragazzi di Poggi, dopo la terrificante scoppola di Vigonza (1-3), non sono andati oltre lo 0-0 casalingo con una Piovese largamente rimaneggiata. Le due vittorie con l'Este (in un campo da hockey) e Lugagnano (un 2-1 fortunoso) avevano rilanciato i biancoazzurri che a dicembre avevano subito un calo fisiologico. La banda di Marcato e Pettenello sono, però, ricaduti nel secondo periodo di appannamento consecutivo, non riuscendo più a sviluppare il bel gioco d'andata. Meno occasioni da rete e meno gol rispetto alle prime 4 partite dell'andata (ben 4 in meno). E domenica c'è la trasferta in casa della rognosa Belfiorese. Sta, intanto, riemergendo lo Schio che è la squadra favorita per il secondo posto.

ESTE: Preoccupa la mancata inversione di tendenza dei giallorossi dopo le due sberle subite in rapida successione da Thiene e Montebaldina. Dopo l'apoteosi di Schio, l'Este ha raccolto la miseria di 5 punti in 6 partite: una media retrocessione. Più della metà del magro bottino è stato raccolto, poi, contro il derelitto Foroni, massacrato al Nuovo Stadio per 5-1. Il 2004 è come se non fosse iniziato per un gruppo che non riesce più ad esprimersi al meglio dopo le 6 vittorie su 7. Il pareggio di Bovolone sta ovviamente strettissimo (con due espulsioni "un pò così" subite per un arbitraggio che ha fatto perdere le staffe pure a mister Pomaro) ed esclude definitivamente i ragazzi di Pomaro dalla lotta al primo posto. Il Casaleone, non ci vuole un genio, è irraggiungibile. Non resta che pensare quindi al secondo posto, distante "solo" 7 punti, un distacco non incolmabile. C'è bisogno, però, dell'inversione di tendenza di una squadra senza misure: o vince sempre o le stecca tutte. Subito quindi 3 vittorie nei prossimi impegni contro l'Arzignano in casa, S.Martino Speme e Lugagnano al Nuovo Stadio, il tutto mentre le prime in classifica saranno impegnate in scontri impegnativi. Non è una bestemmia credere, quindi, nel secondo posto, basta però fiondarsi sui prossimi 9 punti per rosicchiare lunghezze preziose da avversari non invincibili. Prima che sia troppo tardi.

ZONA RETROCESSIONE: L'Arzignano, la prossima avversaria a scendere al Nuovo Stadio, domenica si è rovinata con le proprie mani, perdendo per 1-0 in casa col Lugagnano terz'ultimo. Ai berici bastava un pareggio per tenere i veronesi a -6, ma hanno peccato d'ingenuità facendosi ricoinvolgere nella disperata lotta per non retrocedere. Due dati fotografano al meglio l'annata dei berici: solo 3 gol segnati in più del Foroni ed 1 gol in meno preso rispetto allo Schio. Grande difesa a fronte di un attacco evanescente: prepariamoci ad un domenica da assalto con le baionette alle barricate. Anche il Thiene, intanto, viene clamorosamente fagocitato nella lotta per non retrocedere. Brutto momento, infatti, per i ragazzi di Paganin (ancora all'asciutto nel girone di ritorno, dopo un finale d'andata da record) maltrattati dallo Schio nel derby (0-2) ed attesi dal doppio ravvicinato impegno con le prime due in classifica. Continua poi il crollo verticale dell'Arianese che almeno a Caprino ha lottato perdendo disgraziatamente per 3-2. I polesani rischiano grosso perchè nelle ultime 7 giornate non hanno fatto altro che buscarle e quando certe stagioni prendono una brutta piega, è difficile raddrizzarle. Risale, invece, il Lugagnano alla doppia vittoria consecutiva. Per le ultime due, encefalogramma quasi piatto.

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