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01/02/2004 Campionato di Eccellenza: A.C. Este - Casaleone 1-1 Ora serve davvero un miracolo. L'Este pareggia al Nuovo Stadio con la capolista Casaleone, mantenendo ancora qualche flebile speranza di promozione. Di Agostini la firma del pari giallorosso. Dubbia l'espulsione di Testolin che ha condizionato il secondo tempo. Un punto che sa di contentino. L'Este doveva vincere, ma alla fine gaudagna un pareggio che non fa nè morale e tantomeno classifica. Il tracollo del Casalserugo a Vigonza ridà ancora qualche speranza al gruppo di Pomaro, atteso da una serie di impegni non trascendentali. Si può ancora, quindi, agganciare il treno delle fuggitive a patto che si ripeta l'incredibile serie di vittorie dell'andata e si vinca gli scontri diretti in casa dell'Union Vigontina e Schio. Ora come ora anche un pareggio equivarrebbe ad una sconfitta. Basta solo crederci. Contro il Casaleone i ragazzi si sono impegnati, dando il massimo. Nulla da dire, quindi, sull'approccio mentale alla partita, affrontata a viso aperto, da squadra all'"ultima spiaggia". Il pareggio finale rispecchia l'andamento di un incontro tremendamente nervoso, continuamente spezzettato da falli e manfrine varie. Ha pesato tantissimo l'espulsione, discutibile, di Testolin( espulso anche all'andata) al 62' che ha privato l'Este del suo monumentale centrale. Il Casaleone, dal canto suo, ha dimostrato di non attraversare un buon periodo di forma, accontentandosi subito del pareggio. I veronesi, infatti, si sono schierati con un 4-4-2 dal baricentro basso con De Mori e Brighenti incollati ad Agostini (stoico nel ricevere mazzate) e Bonfà in marcatura fissa su Lissandrin (ancora una volta assist-man). L'Este, privo di Negri, schiera, invece, Agostini e Lissandrin in attacco, supportati esternamente da Brusca e Pascali. In mezzo al campo Bergamo e Manzin impegnati a distribuire palloni. L'inizio della partita è lento. Il Casaleone si chiude bene e riparte in contropiede con l'australiano La Stella e l'inesauribile Cappellini. In attacco, poi, l'argentino Pais fa coppia fissa con Randazzo, costringendo Testolin e Gregnanin a non varcare la metà campo. Inizialmente l'Este sceglie una difesa altissima che fa cadere gli attaccanti della capolista per almeno 5 volte in off-side. Al 13' il primo brivido: un incornata di Agostini sfiora la traversa a Marini battuto. Al 21' Pais raccoglie in area un traversone di Brighente, spedendo il pallone a fil di palo. La gara stenta a decollare perchè le suqadre sono bloccate a centrocampo: si assiste ad una serie infinita di falli tattici che spezzettano il gioco. Poche azioni degne di nota. L'Este affronta l'impegno con generosità, ma non riesce a rendersi pericoloso perchè Agostini è controllato da tre difensori. Senza il proprio terminale offensivo, i giallorossi giocano palloni al limite dell'area ospite, senza però sfondare. Il Casaleone, dal canto suo, dà come l'impressione di accontentarsi del pareggio, affidandosi a ripartenze in contropiede. In una di esse al 37' Pais smarca Randazzo che si presenta a tu per tu con Ongarato: il centrvanti gialloblù non spreca l'invito, fulminando l'estremo difensore con un diagonale rasoterra. Finisse così, calerebbe il sipario sul Nuovo Stadio. Sullo 0-1 l'Este si ritrova a -12 dalla vetta: campionato finito. I ragazzi non ci stanno a perdere e si rituffano in attacco. Al 42' Marini è a dir poco miracoloso nel deviare in corner un'inzuccata ravvicinata di Gregnanin. L'Este attacca a testa bassa, ma Agostini e Lissandrin faticano a farsi largo nella difesa ospite. Al 57' Agostini, lesto ad intercettare un tiro di Gregnanin, supera Marini da posizione favorevole. E' l'1-1 che infiamma il Nuovo Stadio. Una vampata che dura poco, perchè al 62' l'arbitro espelle Testolin per un intervento su Pais. Senza il proprio difensore centrale Pomaro arretra Brusca sulla linea dei difensori. L'Este non può sbilanciarsi perchè la sconfitta sarebbe letale e così cerca di sviluppare la manovra con un paziente lavoro di circolazione bassa di palla. Il Casaleone, però, si difende bene e non lascia spazi. All'81' il pallone danza pericolosamente nell'area di Ongarato: Pais manca l'appuntamento col gol ammazza-Este. Il triplice fischio dell'arbitro sancisce un pareggio che lascia qualche timida speranza. Gerardo Muollo |
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