27/01/2004
Zoom e punto sul campionato:
18° giornata

Il Casaleone ritorna a vincere, ma l'Union Vigontina ed il Casalserugo tengono il passo. Lo Schio, intanto, risorge, seppellendo le speranze della Belfiorese. Clamoroso crollo verticale dell'Arianese

CASALEONE FATICA: La capolista torna a vincere dopo due battute a vuoto. Ma quanta fatica! I ragazzi di Viviani hanno sofferto non poco prima di superare il Lugagnano. Al 4' la penultima in classifica passa: Meda, con una violenta conclusione dal limite, sorprende Pozzani (all'esordio causa influenza di Marini). Al 21' il baby lugagnanese Tovo spara sopra la traversa, da posizione più che invidiabile, il pallone dello 0-2 ammazza-Casaleone. E la "Bombonera" di colpo si ammutolisce. Scampato il pericolo la capolista si riorganizza e con l'argentino Pais, zampata in mischia, trova il pareggio. Al 43' l'australiano La Stella sbaglia un gol fatto. Niente paura: ancora Pais al 73' segna il gol della vittoria scaccia-crisi. Il Casaleone vince, ma non convince. Ed il gioco appare ben distante da quello esibito ad inizio stagione. Non è più "un rullo compressore", ma una squadra come le altre che fatica e trova vittorie fortunose. Bisogna segnalare come la varicella e l'influenza abbiano decimato la rosa a disposizione di Viviani che ha dovuto rinunciare a: Marini, Carta, Bonfante e De Bianchi. Poi i cali di condizione post-vacanze natalizie sono ricorrenti in casa casaleonese (vedere inspiegabile calo della scorsa stagione). Una vittoria così, in un momento difficile, vale quindi doppio perchè la capolista prima o poi si riprenderà. Speriamo non a partire da domenica prossima.

IL RISCATTO DELLE PADOVANE: Al Casalserugo il derby della Bassa Padovana. Si è rivelato decisivo il confronto a distanza fra Pettenello ed Agostini. Anche se non c'è stato perchè l'ex attaccante del Rovigo ha giocato poco, causa i postumi dell'infortunio muscolare patito con la Montebaldina (0-2). In un campo da hockey (causa neve) con due squadre che non hanno fatto nulla per vincere (conclusioni di Gemini a parte), solo un episodio poteva schiudere la partita: il gol di Pettenello. Ed il Casalserugo vola verso la vetta, tallonando un Casaleone in crisi. Ma domenica i ragazzi di Poggi dovranno far visita all'Union Vigontina. Per chi non se lo ricordasse all'andata hanno vinto i rossoblù (1-0: Tamiozzo) che zitti-zitti ora sono al terzo posto. L'ultima giornata ha riservato loro una passeggiata al casello di Verona Sud contro il Foroni materasso: 4-0. Gli unici brividi li ha portati Zandonà (saponetta lux al Nuovo Stadio) che con 4 interventi formidabili ha rinviato il colpo di grazia. Ma al 41' Muccin ha sbloccato l'incontro, dando il là alla goleada. Di ben altro spessore il 4-0 rifilato dallo Schio alla Belfiorese. Gli scledensi (1 punto in 3 giornate) sembravano essersi smarriti il 4 gennaio scorso nell'1-3 con l'Este. Contro la lanciatissima Belfiorese i giallorossi si sono scatenati, ritorvando gioco e concretezza sotto rete. Non c'è stata praticamente partita. Lo Schio ha spadroneggiato, sfiorando un risultato dai connotati tennistici. Di Salomone e della premiata ditta Guiotto (2 reti)- Dal Ferro le reti della rinascita della banda di Capuzzo ora al 4° posto. Per capire se è guarita o meno, meglio aspettare lo scontro di domenica in casa di un Arianese in caduta libera.

MONTEBALDINA SI ARRENDE: Maledetti recuperi. La Montebaldina soffre lo choc patito dall'Este dopo la sconfitta patita nel recupero con il Thiene del 6 gennaio scorso. Dopo il 2-0 al Nuovo Stadio i ragazzi di Montagnoli sembravano sul punto di inserirsi nella lotta di vertice. Niente da fare. Prima Szabo dell'Arzignano e poi le 4 reti della Vigontina hanno infranto i sogni della formazione di Caprino. Nemmeno contro la solita Piovese testarda in formato trasferta la Montebaldina si è ripresa: 0-0 senza emozioni. Una concorrente in meno per la serie D. Ora sono 4 e mezzo le squadre che lottano: Casaleone, Schio, Casalserugo e Union Vigontina. Il "mezzo" è l'Este che domenica contro il Casaleone deve solo vincere.

L'INTRUSA: Foroni e Lugagnano (nonostante le eroiche barricate) sembrano spacciate. Il S.Martino Speme (il calcio è bello anche per questo...) è tornato sulla terra dopo le due vittorie contro le prime della classe. I neroazzurri hanno perso a Bovolone per 2-1: 7' Aldrighetti (B), 31'Perandini (S) e gol vincente di Maretto (B). Risultato bugiardo perchè il portiere del Bovolone Zerman ha salvato più volte il risultato con interventi risolutori. Fra queste 3 e la speranza c'è un gap di 4 punti. Situazione quasi disperata. Il S.Martino Speme può ridimensionarlo contro l'Arzignano (2 gare in meno), nello scontro diretto di domenica. Ma attenzione all'Arianese che sta sprofondando: 1 punto nelle ultime 6 partite. Il tempo di violare il campo dell'Union Vigontina e l'Arianese incappa in una preoccupante crisi di gioco ed idee: 1 punto in 6 partite. Il 2004 è un annus horribilis: solo mazzate. La sconfitta di Tezze (1-0: 74' Masiero) fa poi precipitare i polesani al sest'ultimo posto. Se non invertono la rotta, rischiano di crollare in Promozione per i derby con lo Scardovari e la Tagliolese. Le cronache delle partite dei rossoneri narrano di una squadra senza inventiva e carattere, che appare rassegnata al peggio. Se continua così,i 7 punti di vantaggio sul S.Martino potrebbero non bastare. Anche perchè Virtus, Thiene e Piovese sembrano avere uno sprint in più.

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