07/04/2003
Campionato di Eccellenza
A.C. ESTE vs CASALEONE 1956 0-0

La rabbia e l'orgoglio. Bastano due parole per descrivere un incontro vibrante ed intenso come Este-Casaleone. Lo 0-0 finale è bugiardo: nessuno al Nuovo Stadio si è annoiato. All'Este non restava altro che chiudere in bellezza la stagione ossia evitare sbaraccare platealmente per non rovinare una stagione tutto sommato positiva.
I ragazzi di Pomaro prendono alla lettera l'ultima consegna di quest'interminabile stagione, frenando la rincorsa del Casaleone (imbattuto in trasferta e reduce da 5 vittorie nelle ultime 6 partite) alla serie D. La classifica non lascia spazi a calcoli per i sogni di doppia promozione e così Pomaro decide di mischiare le carte in tavola: Cecchinato in porta e Zambolin sulla fascia destra. In attacco fiducia illimitata al convalescente Agostini in coppia con Trevisan guizzante e veloce come non mai. I neo-titolari non deludono e l'Este gioca alla pari con i più motivati veronesi, scesi al Nuovo Stadio con la presunzione di giocare con un avversario in clima prevacanziero. L'Este morde, invece, ogni pallone, rimanendo imbattuto in una domenica che fa ben sperare per il futuro. La cronaca è ricca di spunti. Al 14' Trevisan infila centralmente la retroguardia ospite, salvo poi sparare malamente oltre la traversa da buona posizione. Al 28' Pascali, servito magistralmente da Agostini, calcia su Marini in disperata uscita bassa. La partita regala rovesciamenti di fronte e continue proiezioni offensive. Il 4-4-2 giallorosso regge degnamente le folate di Randazzo e le galoppate sulle fasce di Brighenti e Misturini. La coppia centrale Marchiella-Testolin respinge gli assalti gialloblù con anticipi tempestivi, disattivando la forza offensiva del Casaleone. Al 34' il solito tributo al "legno" settimanale: Agostini libera Negri in mezzo all'area che spedisce il pallone proprio sulla traversa. Due minuti più tardi la possibile beffa: Randazzo si presenta a tu per tu con Cecchinato ma non segna perché l'estremo difensore ex del Casalserugo gli devia la conclusione ravvicinata in corner. Un colpo di reni da cineteca. Al 44' Trevisan incorna a lato da buona posizione. Agonismo e grinta producono degli effetti collaterali: falli a ripetizione. L'arbitro per sedare gli animi mette mano varie volte al cartellino giallo ma la gara rimane accesa e ricca di pathos. Al 53' Randazzo sfiora il palo da buona posizione. Due minuti più tardi l'arbitro annulla un gol a Randazzo. Al 66' Marchiella si fa espellere per doppia ammonizione. L'Este però non sbaracca e continua ad attaccare come se non fosse in inferiorità numerica. Al 71' Pascali impegna severamente Marini con una punizione a lunga gittata. E' l'ultimo brivido di un incontro che non sarebbe piaciuto agli esteti del buon calcio, ma ha divertito i 300 infreddoliti spettatori.
Gerardo Muollo
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