| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Brusca |
Posted - 30/01/2007 : 16:39:50
Rosa, fiore all'occhiello del Casale
Con una doppietta, bomber “Caio“ ha steso la Bassa nel derby
CASALE DI SCODOSIA - Non c’è Rosa senza spine. Domenica nel derby di Casale (Prima, girone D), Claudio Rosa ha punto i cugini della Bassa Padovana. Un colpo di testa e un delizioso pallonetto per una doppietta d’autore. “ Potevano esser tre ma è stato bravo il portiere avversario Cameran - sorride Claudio, per gli amici “Caio” - E’ una soddisfazione particolare decidere una partita sentita come il derby. Per me poi, che sono un ex…”.
Rosa ha infatti esordito tra i “grandi” proprio con l’allora Ospedaletto, vincendo un torneo di Terza nel ’94. La sua carriera è però legata indissolubilmente all’Este, squadra della città dov’è nato (nel ’74) e dove tuttora risiede. Dopo la trafila nel vivaio, Claudio ha vestito la casacca giallorossa per ben 7 stagioni, vincendo un campionato di Prima nel ‘98/99. In una carriera da oltre 100 gol, per Rosa pure esperienze con Solesinese (in Promozione) e Atheste, l’altro club cittadino, con cui è salito in Seconda nel 2003/04.
Classico centravanti d’area, "Caio" calcia di destro ma il suo pezzo forte è il colpo di testa, favorito da un fisico da granatiere (1.86 m x 85 kg). Arrivato alla corte casalese nell’estate 2005, Rosa ha contribuito con 10 reti all’approdo ai playoff dei suoi (all’esordio in Prima). Nella stagione in corso già 7 gol, che non hanno però impedito ai rossoverdi di Schivo un deludente quart’ultimo posto. “ Una stagione storta - spiega il 32enne Claudio, nella vita rappresentante - Al di là dei demeriti di noi giocatori, sul nostro rendimento hanno inciso i tanti infortuni. Certe domeniche faticavamo a farne 11… Ora stiamo recuperando piano piano tutti e nel derby i risultati si son visti. La vittoria sulla Bassa è importante perché, dopo tre sconfitte consecutive, dovevamo assolutamente reagire a questo tremendo inizio di 2007 “. Domenica però il calendario impone la trasferta di Pegolotte, contro la capolista ancora imbattuta e seconda miglior difesa dell’intera Prima (10 reti al passivo). “ Ne vedremo delle belle - se la ride il bomber, fresco papà di Angelica - Ce la giocheremo senza paura, non abbiamo nulla da perdere.”
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| Brusca |
Posted - 01/03/2007 : 18:20:11
ALBIGNASEGO - Pollice alto per il gladiatore. Simone Nicoletto come Russel Crowe nel celebre film. La sua spada è lo spirito leonino, il suo scudo un fisico d’acciaio (1.90 m x 88 kg), che non dà tregua ai difensori avversari. Per info chiedere ai poveretti della Miranese, asfaltati domenica scorsa dai 3 gol dell’ariete dell’Albignasego (Promozione, girone C). “E’ la mia prima tripletta in carriera - sorride Nicoletto, classe ’78 – Sono contento per la squadra, che ha allungato in vetta a +6 sul Dolo, ma pure per me stesso. Specie all’inizio ho saltato diverse partite per problemi alla caviglia. Quando non sei al top, è facile abbattersi ma il gol è la medicina giusta per un attaccante. Farne 3 è il massimo”. Nonostante i problemi fisici, Nicoletto in 11 partite da titolare (più 5 spezzoni), ha realizzato ben 8 reti. E’ lui il capocannoniere della corazzata granata, alla media di un gol ogni 116 minuti: “Bisogna dare sempre il massimo - sottolinea Simone, fuori dal calcio occupato nella distribuzione automatica di caffè - Cerco di sfruttare sempre le occasioni che mi offre mister Cavasin. La nostra squadra è davvero forte e là davanti siamo in 4 a giocarci le maglie da titolare: io, Aleman, Clementi e Curzio. Un lusso per la categoria ma anche uno stimolo in più per impegnarsi in allenamento. “
Abile nel gioco aereo, Nicoletto è il classico centravanti “alla Toni” per intenderci, straripante fisicamente ma ottimo pure con i piedi. Quello destro il suo preferito, anche se “con il sinistro, ho siglato il più bel gol della stagione. L’1-0 alla Solesinese: stop di petto e castagna mancina all’incrocio. Il più importante? Sicuramente la doppietta al Dolo, secondo in classifica. Eravamo sotto 2-0, li abbiamo riacciuffati al 90’ con un mio gol di testa. Non molliamo mai, questo campionato vogliamo vincerlo a tutti i costi”.
Nicoletto se ne intende di salti di categoria, avendo stappato lo spumante a maggio per ben 4 volte (Limena, Este, Due Carrare e Noventa). Nato e residente a Padova, Simone ha iniziato la carriera nelle giovanili del Petrarca. Poi l’esordio in D con il Bassano di Bepi Pillon, prima della grande occasione a Cittadella. “Ho svolto la preparazione estiva con il “Citta” di Glerean - ricorda con un po’ di rammarico - Peccato che mi ruppi il menisco… Certi treni passano una sola volta nella vita e mi spiace non aver potuto acciuffarlo”.
Dopo la grande occasione mancata, Nicoletto si ricicla tra i dilettanti. Può andare fiero di “aver sempre raggiunto la doppia cifra: a Limena (22 reti in Seconda, suo record), poi in Promozione a Conselve, Este, Due Carrare e Noventa. ”.
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| Brusca |
Posted - 30/01/2007 : 16:41:55
ERO un pò troppo piccolo x ricordarmelo... qualcuno ha qualche aneddoto sul buon "Caio" e company?
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